Valle dell’Hunza: una piccola oasi dove anche le bambine hanno accesso all’ istruzione.

A nord del Pakistan, nel cuore della regione di Gilgit-Baltistan sorge una piccola oasi, a circa 2.400 metri di altitudine, ricoperta di fresche albicocche, ciliegie e mele, chiamata la valle dell’Hunza. La città principale di questa zona è Karimabad (precedentemente chiamata Baltit), una nota attrazione turistica circondata dalle spettacolari catene montuose dell’Himalaya, dell’Hindukush e del Karakorum, … Continua a leggere Valle dell’Hunza: una piccola oasi dove anche le bambine hanno accesso all’ istruzione.

Partorire in Pakistan, tra mancanza di cure primarie e tagli cesarei inutili

Far nascere un bambino attraverso un incisione dell’addome e dell’utero porta il nome di "parto cesareo”, termine coniato da un medico francese, François Rousset, nel XVI secolo. Fu il primo a teorizzare il parto cesareo su una donna vivente come unico mezzo di salvezza della madre e del bambino in casi di viziature pelviche o … Continua a leggere Partorire in Pakistan, tra mancanza di cure primarie e tagli cesarei inutili

La pratica della ‘dote’ nel subcontinente indiano: tra origini e costumi locali

L’urdu è una lingua indoeuropea che ha preso in prestito numerose parole dalla lingua araba, spesso attribuendo loro connotazioni del tutto nuove. Tra questi termini rientra anche la parola Dote - in Urdu “جہیز” {Jahez}, che più propriamente designa l’atto da parte della famiglia dello sposo di chiedere alla famiglia della sposa un’ingente quantità di … Continua a leggere La pratica della ‘dote’ nel subcontinente indiano: tra origini e costumi locali

Hajj 2020: da 2 milioni a 1000 fedeli – Pellegrinaggio ai tempi del Coronavirus

Ogni anno musulmani da tutto il mondo prendono parte all’Hajj, un pellegrinaggio che ha come meta la città santa della Mecca dove si trova la Kaaba (che letteralmente significa “cubo”). Quest’ultima, infatti, è il luogo più sacro dell’Islam. Si ritiene che sia stata costruita originariamente dal profeta Adamo e che nel corso del tempo sia … Continua a leggere Hajj 2020: da 2 milioni a 1000 fedeli – Pellegrinaggio ai tempi del Coronavirus

COVID-19 in Pakistan: implementazione della didattica a distanza in un Paese in via di sviluppo

Il coronavirus sta avendo un impatto molto forte sulla vita di tutti noi, costringendoci a fare scelte obbligate e a ripensare e riconsiderare le nostre abitudini di vita. Oltre al settore del lavoro che è stato pesantemente ridimensionato, anche il mondo dell’istruzione ha dovuto fare i conti con il Covid-19. In Italia, come nella maggior … Continua a leggere COVID-19 in Pakistan: implementazione della didattica a distanza in un Paese in via di sviluppo

L’anima di ogni “italo-pakistano” vibra con l’anima dell’Italia intera: lettera aperta ai nostri fratelli italiani

Cara Italia, Care amiche e cari amici italiani, Vi scriviamo per esprimere la nostra sincera solidarietà durante questi tempi tesi e difficili, e per porgere le nostre più sentite condoglianze alle famiglie che hanno perso i propri cari al coronavirus. Da un mese a questa parte, la vita di tutti noi è stata profondamente scossa … Continua a leggere L’anima di ogni “italo-pakistano” vibra con l’anima dell’Italia intera: lettera aperta ai nostri fratelli italiani

“Mera Jism, Meri Marzi”: riflessioni sul movimento femminista pakistano

In un paese come il Pakistan, l’Aurat March (“Marcia delle Donne”) dovrebbe esserci almeno dodici volte l’anno: uno strumento di riflessione, di progresso e che rinfreschi costantemente la memoria riguardo i diritti inalienabili che ci spettano, che si tratti di donna o uomo, sin dai primissimi momenti di vita. Tuttavia, la Festa della Donna in … Continua a leggere “Mera Jism, Meri Marzi”: riflessioni sul movimento femminista pakistano

Commemorando Benazir Bhutto: due mandati di ombre e luci

In un’epoca in cui la modernità di un paese viene misurata in gran parte dall’uguaglianza di genere e il progresso dalla giovane età di un capo di governo (vedesi la recente elezione di Sanna Marin a Primo Ministro in Finlandia), il Pakistan di 31 anni fa, spesso considerato uno stato fortemente conservatore e basato su … Continua a leggere Commemorando Benazir Bhutto: due mandati di ombre e luci

Perché il primo premio Nobel pakistano non ha potuto mai “riposare in pace”

“Finora credo di essere il primo musulmano che ha ottenuto il Premio Nobel per la Scienza, rompendo la barriera, togliendo quel senso di inferiorità che nel corso dei secoli ha colpito la gioventù musulmana, rimasta indietro nella Scienza” Così afferma il fisico teorico pakistano Abdus Salam, in un’intervista del 1979, dopo la cerimonia che lo … Continua a leggere Perché il primo premio Nobel pakistano non ha potuto mai “riposare in pace”